un luogo di ricerca, formazione e cultura della luce.

per accompagnare nel mondo del lavoro
i progettisti del domani... approfondisci

arte nel tempodellaluce
oratorio san giovanni battista dei fiorentini, corte de galuzzi 6 bologna, 31/01/2026
una lezione sulla luce come strumento di progetto e percezione dello spazio, guidata dal maestro marionanni con i prof. bruno haas e franz engel.
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il lumedeltempo
basilica palladiana, piazza dei signori, vicenza, 01/02/2026
una lezione sulla luce come materiale da costruzione e misura dello spazio. con il maestro marionanni, il prof. bruno haas e prof. franz engel.
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open day marionannischolé
museovirgola, via santo stefano 94, bologna, 07/02/2026
marionannischolé apre le porte della sua sede in via santo stefano 94 a bologna per l'open day di presentazione dei suoi percorsi formativi.
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lo scrittoredellaluce,
è un letterato
un ricercatore
un innovatore
uno sperimentatore
uno studioso.
lavora e si cimenta in molti campi della progettazione.
viene dallo studio e dal saper fare con le mani,
sa curare ogni dettaglio e con metodo lo scrive,
ma soprattutto sa ascoltare,
e ha la piena consapevolezza di imparare a costruire
in maniera etica nel rispetto dell’ambiente,
della natura e dell’uomo. marionanni

il futuro dello scrivere la luce

scriverelaluce del futuro è un atto di consapevolezza verso il prossimo. un atto di responsabilità che dialoga con la vita e l’ambiente, rivelando, connettendo, trasformando. sarà una luce che impara dalla natura, riscoprendo il sole, la luna, le stelle come primi maestri.

un ritorno all’essenza primordiale della luce, capace di modellare lo spazio senza spreco né artificio. non basta accendere, bisogna saper vedere. non basta progettare, bisogna saper ascoltare.

la luce si scrive con visione, sensibilità, cultura. il cambiamento si costruisce con conoscenza ed esperienza, attraverso occhi capaci di leggere il buio e la luce, rispettandone la forza e la delicatezza. la luce del futuro sarà una presenza viva, mutevole, in sintonia con chi la vive. un oggetto essenziale che accompagna senza imporre, si adatta ai bisogni e si fonde con la luce naturale, trovando equilibrio tra artificiale e naturale, energia, poesia e bellezza.

insegnare non è trasmettere nozioni, ma accendere pensieri, affinare lo sguardo, formare progettisti capaci di attraversare la complessità con etica e coraggio, per ripensare la luce come linguaggio che comunica, segno che emoziona, presenza che guida.